CAGLIARI
CITTA' DEL SOLE
Una
perla del
mediterraneo,
"un nudo
gioiello d'ambra
che si apre
all'improvviso, a
rosa, nel profondo
dell'ampia
insenatura"
così l' ha
descritta il
romanziere inglese
D.H. Lawrence,
quando vi soggiornò
negli anni '20. Da
allora Cagliari ha
mutato solo in
parte aspetto,
conservando
gelosamente il
cuore antico della
città.
Le
due grandi torri
pisane in pietra
bianca del XIV
secolo infatti, ne
caratterizzano
ancora la veduta,
assieme al
Castello che per 4
sec. ha ospitato i
dominatori
spagnoli. Passando
attraverso la
porta di San
Pancrazio e dei
Leoni, si accede
al Castello che dà
il nome al
quartiere storico,
circondato da alti
bastioni e dalle
torri
dell'Elefante e di
San Pancrazio del
Trecento.
L'interno del
centro storico è
un groviglio di
stradine con tante
botteghe di capaci
artigiani e
laboratori di
restauro.
E' a
Castello, un tempo
centro politico,
amministrativo
della città, che
sono racchiusi i
palazzi più
prestigiosi. La
bellissima
Cattedrale pisana
costruita tra il
XII e il XIII sec.
dai dominatori
della città
marinara. Quì ci
sono le tombe di
casa Savoia.
Ancora meritano
uno visita attenta
la Chiesa della
Purissima, quella
di Santa Maria del
Sacro Monte, di
Santa Croce e di
San Giuseppe. Tra
i palazzi civili
spicca, oltre al
vecchio Municipio,
il Viceregio,
antica dimora dei
Vicerè
Spagnoli, poi dei
Sabaudi e ora sede
del Consiglio
Provinciale. Il
settecentesco
Palazzo Belgrano
ospita oggi l'università; tutta
l'area del vecchio
arsenale militare
accoglie oggi la
Cittadella dei
Musei, dove sono
esposti i più
importanti reperti
archeologici e
tesori artistici
della Sardegna.
Ai
piedi del
Castello, la città
si è andata
sviluppando
intorno al porto,
fondamentale
accesso per tutta
l'isola. Nel rione
Marina, dietro il
porto, grovigli di
strade e stradine,
piazzole e
gradinate come in
tipiche città
spagnole, mostrano
a tratti
bellissimi scorci
sulla laguna di
Santa Gilla o sui
Monti di Capoterra,
alternando
bellissime
chiesette (San
Sepolcro e Santa
Eulalia)
gotico-catalane, e
rare testimonianze
del rinascimento
nell'isola
(Sant'Agostino ).
A
Stampace si può
invece visitare il
più grande
monumento Romano
di tutta la
Sardegna,
l'Anfiteatro;
scavato nella
roccia a forma
ellittica
conteneva fino a
20.000 spettatori.
Oggi è adibito a
spettacoli
teatrali e
musicali estivi,
con nomi di
richiamo
internazionale.
Poco lontana è la
casa di Tigellio,
poeta e cantore ai
tempi di Augusto.
Sopra
l'Anfiteatro, il
viale Buoncammino
offre uno
spettacolare
panorama su tutta
la città e il
golfo di Cagliari.
Cagliari,
città di mare e
di gente, di sole
e di gabbiani:
questo è ciò che
si scopre
camminando tra le
salite e le
discese, in una
mattina soleggiata
e respirando
l'aria profumata
di salsedine. Nei
suoi abitanti
s'intravede la
storia, specchio
della sua cultura
e di tutta
l'isola. Arroccata
su sette colli
calcarei, si
distende lungo il
Golfo degli Angeli
per poi
svilupparsi,
soprattutto negli
ultimi decenni,
verso il
Campidano,
confinando con
paesi e città
limitrofe come
Quartu S. Elena,
Selargius,
Monserrato e
Quartucciu. La
fisionomia della
città, legata
indissolubilmente
al mare da cui ha
tratto la sua
ricchezza
principale, non è
mai cambiata
radicalmente lungo
il corso dei
secoli, anche se
oggi conosciamo
una realtà
urbanistica fatta
di nuovi quartieri
e di zone di
periferia.
Cagliari,
metropoli della
Sardegna, si
conosce
percorrendo il
nuovo asse mediano
o la strada che
sostituisce dal 28
gennaio 2002 il
vecchio viale
Poetto,
attraversando lo
stagno di
Molentargius per
poi arrivare a
Quartu.
Spesso,
quando mi chiedono
un consiglio per
farsi una vacanza
in Sardegna
all'insegna del
risparmio,
consiglio
Cagliari; infatti
la città si
presta
perfettamente al
turista che vuole
visitare la costa
Sud della Sardegna.
Si
trova infatti in
una posizione
ideale trovandosi
al centro della
costa sud e a
pochi km. da tutte
le più rinomate
spiagge della
zona.
Non
trascurabile poi
il fatto che si
tratta di una città
a misura
d'uomo,bellissima
da visitare,piena
di manifestazioni
culturali e
richiami di
livello,ormai,
internazionale,
con costi
decisamente
inferiori rispetto
a quelli proposti
nelle vicine
località
costiere.

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